Ita info@iaquone.com

Ingredienti:


Difficoltà

PER PASTA

SPECIALE



Preparazione

I calamari già puliti, spellati e tagliati a rondelle vanno assolutamente asciugati accuratamente, quindi passati nella farina di semola di grano duro STRONG & KRISPY Iaquone(la normale farina tende a fare pastetta), messi poi in uno scolapasta, dove si faranno saltellare per eliminare tutta la farina in eccesso e fritti immediatamente (ovviamente pochi alla volta, compatibilmente al recipiente di frittura), scolati su carta paglia e tenuti all’imboccatura del forno nel frattempo che friggiamo gli altri. I gamberi se sono piccoli vanno fritti pochi alla volta, con tutto il carapace passati anch’essi (dopo averli ben asciugati) a farina di semola di grano duro e pure loro si devono far saltellare nello scolapasta per togliere la farina in eccesso. Quindi friggerli e scolarli su carta paglia. Se invece i gamberi sono “gamberoni”, si può procedere così: mettere in freezer acqua minerale frizzante (nella stessa quantità della farina che andremo a usare per esempio 100 gr.). Togliere il carapace ai gamberoni lasciando testa e coda (saranno più carini) e togliere sfilandolo, anche il filo nero con l’aiuto di uno stuzzicadenti, asciugarli bene e al momento di friggerli preparare una pastella mettendo in una ciotola pari quantità di farina Iaquone (100 gr.) e di maizena (100 gr.), un pizzico di bicarbonato, un bel pizzico di sale e sciogliere il tutto con una frusta, versando l’acqua ghiacciata, ma proprio ghiacciata, con i cristalli di ghiaccio, la pastella deve comunque risultare fluida. Usarla subito, o se si vuole conservarla in frigo, e solo al momento di usarla mettere del ghiaccio. Intingere i gamberoni uno alla volta nella pastella e friggerli. Scolarli su carta paglia. Passare calamari e gamberi sul piatto di portata salandoli dall’alto e servire immediatamente. Volendo, guarnire il piatto con degli spicchi di limone, ma solo per guarnire, perché se calamari e gamberi sono davvero freschi e sono stati fritti “comme il faut” il limone non è proprio necessario. Una dritta: questa pastella serve per friggere qualunque alimento (verdure crude tipo spicchi di carciofi, bastoncini di carote, zucchine senza la parte centrale spugnosa, cipollotti, fettine di mela verde; o verdure sbollentate come asparagi, cimette di cavolfiore; o ancora si possono friggere cubetti o striscioline di petto di pollo (magari prima marinati nel latte o nello yogurt naturale per renderli più morbidi).

I nostri marchi


Macina
d'altri tempi

Farine
CONVENZIONALI

L'arte bianca biologica